Viaggio alla scoperta dei Fiori d'Arancio

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Viaggio alla scoperta dei Fiori d'Arancio, per conoscere come vengono raccolti e distillati

Donata Libertini Poggi, raccolta fiori di Arancio amaro Questo è il resoconto della mia esperienza personale di raccolta e distillazione dei fiori della pianta dell'arancio amaro (Citrus aurantium var. amara) che ho avuto il piacere di poter fare presso La Vecchia Distilleria di Pietro Guglielmi a Vallebona in provincia di Imperia.

Desidero ringraziare di cuore Pietro Guglielmi e la sua splendida famiglia per la magnifica opportunità offertami, per avermi permesso di accompagnarli nella raccolta e distillazione dei fiori d'arancio.

Grazie Nonna Ines, 91 anni portati splendidamente, sarà anche per l'acqua di fiori di arancio che qui viene anche bevuta fin dalla più tenera età?
Grazie Papà Bernardo per la disponibilità e grazie a tutta la famiglia per i racconti e la gentilezza che mi avete offerto.

:) Donata

Aggiornamenti:
Nei miei giorni a Vallebona c'erano anche dei ragazzi tedeschi che hanno realizzato questo splendido video che potete vedere su youtube, sulla realtà della La Vecchia Distilleria, dove traspare tutto l'amore e la passione di Pietro e della sua famiglia.
:) Donata






Il mio Viaggio alla scoperta dei Fiori d'Arancio:
- La Storia
- La raccolta dei fiori di arancio amaro
- Distillazione
- Neroli
- Usi dell'olio essenziale di Neroli
- Usi dell'acqua dei Fiori di Arancio



 
Le Riviste e gli E-book de ilFiloRosso - Passione per l'Aromaterapia

Fiori di Arancio amaro


Fiori di Arancio amaro raccolta a Vallebona, Imperia
LA STORIA

Vallebona è una delle strette valli liguri e si trova quasi al confine con la Francia, non è tanto lontana dalla rinomata cittadina francese di Grasse con cui condivide la tradizione nel distillare acque profumate e oli essenziali per uso alimentare e per la cosmesi.

Questa valle è stata conosciuta e apprezzata per decenni grazie alle piante di arancio che ne popolavano i terrazzamenti. Il Neroli, il profumo degli aranci in fiore, è l'aroma che mi ha accolto quando ho finalmente raggiunto, dopo infinite strettoie e curve La Vecchia Distilleria di Pietro Guglielmi.

In questa valle, generazione dopo generazione di distillatori esperti, hanno lentamente estratto l’olio essenziale dai teneri fiori bianchi, creando uno dei più ricercati profumi nel mondo. Centinaia di chili di prezioso tesoro floreale produrrà solo una piccola fiala di questo olio essenziale meraviglioso.

Il nome "Neroli" deriva dalla moda lanciata verso la fine del 1600 dalla Principessa di Nerola, che innamorata dei fiori di arancio, era solita farsene riempire la vasca da bagno prima di immergervisi. Usava anche impregnarne copiosamente i guanti, lasciando così una forte scia aromatica al suo passaggio. L’essenza importata in Francia, in omaggio alla dama, su battezzata “Neroli”.

raccolta dei Fiori di Arancio amaro


Pietro Guglielmi appartiene a una famiglia di distillatori di ben 7 generazioni, ma è merito suo se oggi possiamo trovare queste meravigliose eccellenze prodotte ancora a Vallebona. Con l'ultima gelata del 1985, che Nonna Ines - la nonna di Pietro - ben ricorda, si cancellarono le ultime piante centenarie di arancio amaro ancora presenti nella valle. Questa ultima gelata aggiunta all'arrivo sul mercato dell'essenza di neroli sintetica, fece crollare drasticamente la richiesta per quella naturale, e segnò la definitiva chiusura della distilleria di famiglia, attiva fin dal 1856.

Dieci anni fa tornando da militare, Pietro prese la decisione di riportare gli alberi di arancio amaro a Vallebona, per riaprire la distilleria di famiglia e, con l'aiuto e il supporto della famiglia, tornare a proporre l'Acqua di Fiori di Arancio amaro, un prodotto che ha fatto la storia di questa valle. Ora le sue 150 piante stanno entrando in piena produzione ed La Vecchia Distilleria è tornata a riproporre l'acqua di fiori di Arancio amaro e l'olio essenziale di Neroli insieme ad altri oli essenziali e acque aromatiche.

Fiori di Arancio amaro


Fiori di Arancio amaro
LA RACCOLTA

L'essenza viene estratta dalle cellule aromatiche presenti sui fiori dell'arancio amaro, se si guarda un petalo in controluce si possono scorgere le piccole sacche aromatiche da cui scaturirà la meravigliosa essenza.

Durante il periodo di raccolta, che dura circa venti giorni in maggio, i raccoglitori iniziano dalla mattina per cogliere i fiori di arancio amaro nel momento del loro massimo fulgore, per cui è necessario raccogliere solo i fiori appena aperti e dallo stesso albero si può anche ripassare ben 10 volte durante il periodo di fioritura, se ci pensate quasi un giorno si e uno no!

Fiori di Arancio amaro trasporto verso la distillazione Sono molti i fattori che influenzano la qualità dell’olio essenziale di Neroli: ogni fiore deve essere colto quando si è appena schiuso e raccolti solo in calde giornate di sole e non devono essere umidi, un lavoro paziente che in passato era svolto per lo più da donne che avendo le mani piccole riuscivano al meglio in questo delicato lavoro.

Sotto le piante vengono stesi dei teli di yuta e ogni fiore di arancio viene staccato singolarmente con un piccolo movimento rotatorio e lasciato cadere sui teli. Il ricavato della raccolta viene sempre tenuto riparato dal sole e dal caldo per preservare i piccoli fiori e il tempo che intercorre tra la raccolta dei fiori e la loro distillazione deve essere il più breve possibile.

Prima della distillazione è necessario che il prodotto della raccolta venga ripulito di tutto ciò che erroneamente può essere caduto nei teli di yuta, come foglie e insetti vari, per cui i teli vengono stesi e tutto il raccolto viene passato e controllato a mano.

Fiori di Arancio amaro pulitura


Fiori di Arancio amaro distillazione
DISTILLAZIONE
Quando i fiori di arancio amaro sono stati ripuliti si può finalmente iniziare a distillare. Pietro utilizza un distillatore a bassa pressione a corrente di vapore per rispettare e preservare al meglio tutte le note olfattive del fiore che diventeranno poi acqua aromatica ai fiori di arancio ed essenza di Neroli. Non usa più gli alambicchi di rame di suo Nonno che erano alimentati direttamente a fuoco vivo, alcuni alambicchi era veramente giganteschi e ora si possono trovare esposti nel punto vendita in paese o presso la sede de La Vecchia Distilleria.


Estrazione olio essenziale di Neroli e acqua di fiori di arancio Il processo a corrente di vapore come attuato qui è molto delicato, la distilalzione è un'arte che richiede anni di esperienza, la pressione, la temperatura e il tempo necessari variano per ogni essenza. Se la pressione e la temperatura sono alte le resa saranno maggiori a scapito però della qualità del prodotto.
In aromaterapia si usano essenze complete, che contengono la maggior parte dei costituenti, per ottenere un prodotto completo la distillazione deve essere lenta.

Con la distillazione a corrente di vapore, dalla base del recipiente di estrazione viene fatta passare una corrente di vapore che attraversa la massa dei fiori fino ad arrivare ad una serpentina raffreddata. Da qui il distillato viene raccolto in un recipiente chiamato "vaso fiorentino" dove i si ottiene un liquido che è composto da due fasi: una fase acquosa, che stratifica in basso perché più pesante, e una fase oleosa, che si porta in alto perché più leggera.
Il vaso fiorentino è uno speciale alambicco in vetro, dove l'olio essenziale di Neroli, galleggerà sull'acqua aromatica ai Fiori di Arancio. [Puoi intravedere, nella foto qui accanto, nel vaso fiorentino il leggero strato d'olio essenzlale di Neroli, più giallo, rispetto all'acqua aromatica di Fiori di Arancio]

L'olio, conosciuto come Nerolì, è preziosissimo nella cosmesi: la resa dei fiori di Arancio è di 1 a 1.000, occorre una tonnellata di fiori per estrarre un solo chilogrammo di olio essenziale.
L'acqua aromatica verrà fatta riposare per almeno 2 settimane prima di imbottigliarla e l'olio essenziale di Neroli verrà tenuto al buio e al riparo dal fonti di calore e luce.


Fiori di Arancio amaro


OLIO ESSENZIALE DI NEROLI
Il Neroli è una fragranza conosciuta e amata da secoli in tutto il mMditerraneo. Generazione dopo generazione di distillatori esperti hanno lentamente estratto l'olio essenziale di Neroli dai piccoli e delicati fiori bianchi, è un profumo porta gioia e pace a tutti.

Centinaia di chili di questi preziosi fiori produrranno sono poche bottigliette di questo olio essenziale dal profumo così paradisiaco. Gli effetti del Neroli sul benessere emotivo sono gli stessi del sole del Mediterraneo, nutrienti e rivitalizzanti.

L'olio essenziale di Neroli porta luce nelle nostre giornate, ma è particolarmente utile nei periodi bui di profonda depressione. E' uno degli oli essenziali più preziosi, dalle vibrazioni molto alte, tanto da portaci nel regno degli angeli.


USI DELL'OLIO ESSENZIALE DI NEROLI
Da sempre è un olio essenziale tra i più costosi, e dopo questo viaggio si può comprenderne anche il motivo.
L'essenza migliore il Neroli bigarade è distillata dai fiori dell'arancio amaro, Citrus aurantium var. amara; quella estratta dai fiori dell’arancio dolce, qualitativamente molto inferiore, viene comunemente chiamato essenza di Portogallo.

Il profumo dell'olioe ssenziale di Neroli, dolce e fresco, comunica direttamente all'anima, ci dona forza nelle situazioni che sembrano sfuggirci di mano. Agisce sul piano psichico, si può usare alla stessa stregua del "Rescue Remedy" dei Fiori di Bach. Ottimo antidepressivo.
Per soprire le sue immumerevoli qualità dell'olio essenziale di Neroli, clicca qui


Fiori di Arancio amaro


UTILIZZI DELL'ACQUA AROMATICA di FIORI DI ARANCIO
Attualmente è molto difficile reperire l’autentica acqua di fiori di arancio, nei supermercati e nei negozi alimentari possiamo trovare delle fialette il cui contenuto è un liquido fatto di aromi, naturali o no, e sostanze organiche di sintesi. Preparati commerciali di questo tipo hanno denominazione che lasciano pensare che si tratti di autentica acqua di fiori d’arancio, come “Fior d’arancio, aroma”, “Aroma naturale di fior d’arancia”, “Aroma millefiori”, “Aroma neroli” ecc., ma non hanno nulla che vedere con l’autentica acqua di fiori di arancio né per composizione, né per la fragranza.

L'acqua ai fiori di arancio estratta da La Vecchia Distilleria è ricercata da pasticceri e gelatai per aromatizzare naturalmente le loro creazioni. A Vallebona l’acqua di fiori di arancio è stata da sempre ingrediente fondamentale per i prodotti dolciari ed ogni famiglia ha la sua ricetta.

Personalemnte la uso come tonico per il viso grazie alle sue proprietà addolcenti, rinfrescanti ed idratanti. Ideale per pelli sensibili, delicate, ed è ottima per la pelle fragile dei bambini e per le pelli mature.

Fiori di Arancio amaro distillazione
RICETTE CON L'ACQUA DI FIORI DI ARANCIO

Le ricette che trovate qui sotto mi sono state date da Bruna del Mugugnu Libero, un Bed&Breakfast con Trattoria dove ho soggiornato e mangiato splendidamente nei giorni in cui mi sono fermata a Vallebona.


BUGIE
Ingredienti: gr. 500 di farina 00, 2 uova intere, 3 cucchiai di olio di oliva o 50 gr. di burro, gr. 200 di zucchero, 3 cucchiai di acqua di fiori di arancio, vino bianco, olio per friggere.

Con la farina fare la fontana sulla spianatoia, aggiungere lo zucchero, l'olio o il burro fuso, le uova, l'acqua di fiori d'arancio e il vino.
Impastare fino ad ottenere un impasto morbido, come quello delle tagliatelle. Avvolgerlo nella pellicola trasparente e lasciarlo in frigo per almeno 30'. Passato questo tempo, stenderlo in sfoglie, non troppo sottili con la macchina sfogliatrice e ad ogni passaggio ripiegare la sfoglia, ripassarla nella macchina per almeno 4 volte. Cosi' facendo le bugie si gonfieranno più facilmente; per facilitare questa operazione si può mettere nell'impasto mezza bustina di lievito per dolci.
Stesa la sfoglia, con una rotella dentellata tagliare dei rettangoli non troppo grossi e friggerli in abbondante olio, rigirandoli spesso in modo che non si colorino. Spolverizzare con un po' di zucchero.
Mia nonna, una volta fritte tutte le bugie, poco prima di servirle le bagnava ancora con l'acqua di fiori d'arancio.

CROSTATA DI MELE
Ingredienti: gr. 200 di farina 00, gr. 100 di zucchero, gr. 100 di burro 1 uovo intero e 1 tuorlo, 2 cucchiai di acqua di fiori d'arancia, 3 mele golden, un po' di zucchero di canna, un pizzico di sale.

Con la farina fare la fontana sulla spianatoia, mettere il burro a tocchetti, lo zucchero le uova, l'acqua di fiori d'arancio e il sale. Impastare velocemente fino a formare una palla e lasciarla riposare in frigo per almeno 30'. Trascorso questo tempo, stenderla con l'aiuto di un po' di farina su un foglio di carta da forno della misura di uno stampo da 22 cm., coprire con le mele sbucciate e tagliate a fette non troppo sottili, cospargerle con lo zucchero di canna e mettere nel forno preriscaldato a 180° gradi per 40 minuti. Servire fredda.

CREME CARAMEL
Ingredienti: 8 uova intere, 8 cucchiai di zucchero, 1 lt. di latte, 5 cucchiai di acqua di fiori d'arancio, zucchero per il caramello.

Sbattere bene le uova con lo zucchero. Nel frattempo far bollire il latte e a fuoco spento aggiungere l'acqua di fiori d'arancio. Versare il latte nelle uova sbattere per amalgamare il composto, schiumare e versare negli stampini già con lo zucchero caramellato. Cuocere a bagnomaria nel forno preriscaldato a 160° per 45/60'. Lasciare raffreddare prima di servire.

Ogni persona che incontri sta lottando con i propri problemi. Sii gentile con lei.
Non potrai risolverli al suo posto ma la tua gentilezza forse la incoraggerà a non rinunciare.
La tua gentilezza può essere il miracolo che stava aspettando. Spesso, senza saperlo, facciamo veri miracoli.
Gustav Birth
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