Ricette

Le acque aromatiche o idrolati sono poco conosciute in Aromaterpia, personalmente le trovo magiche 🙂

Le acque aromatiche si ottengono dalla distillazione a corrente di vapore di fiori, foglie e parti della pianta, vengono prodotte dalla distillazione insieme agli oli essenziali, ̬ un prodotto puro Рsolo acqua di distillazione Рa cui niente viene aggiunto.

Negli idrolati sono presenti solo i componenti più volatili della parte distillata. L’arte della distillazione è una scienza, ci vuole profonda esperienza e conoscenza, che si unisce all’alchimia per ottenere qualcosa di etereo. Nella distillazione a vapore si lavora con tutti gli elementi: Terra, le parti della pianta e il terreno su chi è cresciuta; Acqua, acqua o H2O attraverso cui avviene la distillazione, sia nello stato liquido, che gassoso; Fuoco, la combusione necessaria per trasformare l’acqua allo stato gassoso;  Aria; l’aria che alimenta il fuoco; e Etere: lo spirito della pianta e distillazione.

La distillazione è la stessa che ci permette di ottenere gli oli essenziali, infattigli idrolati avrammo quantità minime dei componenti presenti degli oli essenziali, quelli che amano l’acqua, qualli iidrosolubili.

Gli oli essenziali sono potenti, una goccia è sufficiente per attuare un cambiamento nella mente e nel corpo, anche le acque aromatiche lo sono, ma in maniera più sottile, si muovono a tutto tondo, penetrano nei tessuti, idratano, è tutto più sfumato. Basta sempre utilizzarne una piccola quantità, è acqua che parla con l’acqua di cui siamo fatti (oltre il 70% del nostro corpo è composto di acqua), lacqua ha memoria e conserva la memoria della pianta con cui è stata distillata.

Amo sempre riguardare gli esperimenti condotti in Giappone da Masaru Emoto in cui è visibile l’acqua che sollecitata da stimoli diversi da luogo a cristalli di acqua molto diversi tra loro per forma, che non è altro che la risposta alla sollecitazione ricevuta, in altre parole l’acqua ha fornito visivamente la qualità della vibrazione a cui è stata sottoposta.

Le acque aromatiche più popolari sono di rosa, di neroli (dai fiori dell’arancio amaro), di lavanda, di verbena, di melissa e molte altre… è un invito aperto alla sperimentazione e all’utilizzo 🙂

 

Ecco come personalmente uso gli idrolati

Per la bellezza:

ma anche per benessere, per star bene, per godere e affrontare al meglio questa stagione:

 

Gli idrolati o acque aromatiche si possono anche bere.
IMPORTANTE verifica sempre che siano unicamente il prodotto dalla distillazione e che nienche sia stato aggiunto. Nell’INCI dovete solo trovare il nome latino della pianta o del fiore distillato e NULLA altro.

Incorporo l’idrolato o acqua aromatica nell’acqua acqua che bevo durante il giorno (basta un 1 cucchiaino a 1 litro di acqua),  oppure l’aggiungo a una tisana (1 cucchiaino). Un idea che ho visto online è preparare con il tuo idrolato preferito qdei cubetti di ghiaccio e aggiungerlo alla tua bevanda preferita.

Perché li utilizzo così? perchè mi aiutano nella mia idratazione quotidiana e allo stesso tempo mi sostengono il sistema nervoso senza dimenticamenre il vero e unico piacere di bere una bevanda riccamente e piacevolmente profumata.

Provate, sperimentate… basta un cucchiaino.

 

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