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“Come si conservano gli oli essenziali?”
è una domanda che mi viene posta spesso durante i miei Corsi di Aromaterapia.
Qual’è il modo migliore per conservare gli oli essenziali e le acque aromatiche (aggiungo io 😉  è un argomento importante, perché il modo in cui li conservi influisce sulla loro durata e su un utilizzo sicuro.

Avere oli essenziali ben conservati è la chiave vincente per avere sempre essenze che possano darci il loro massimo, con invariate qualità terapeutiche. Queste semplici indicazioni valgono sia per gli oli essenziali, che per gli oli vegetali (olio di mandorle, jojoba, rosa mosqueta, etc) e ancora di più per gli idrolati o le acque aromatiche.

 

Come e dove conservare gli oli essenziali?

Gli oli essenziali devono essere conservati in un luogo fresco e buio, lontano dalla luce solare.

Partiamo dall’inizio. Gli oli essenziali devono essere sempre confezionati in boccette di vetro colorato scuro, in modo che non facciano filtrare la luce. Fino a poco tempo fa, il colore delle boccette di vetro era ambra scura, ma ora se ne possono vedere anche di blu, verde o viola.

L’importante è che, quale che sia il colore della bottiglietta, l’olio essenziale non deve mai essere lasciato sotto i raggi diretti del sole, (per esempio non mettetelo su un ripiano in bagno su cui batte il sole) perché questo accelera drasticamente il processo di ossidazione (e per cui deterioramento) dell’olio essenziale dovuto a continuo riscaldamento e raffreddamento.

Io consiglio sempre di “dedicagli” uno spazio protetto sia dal caldo che dai bambini per sicurezza.

 

Fai particolare attenzione agli oli essenziali agrumati

Gli oli essenziali di agrumi (bergamotto, arancio dolce e amaro, limone, mandarino, pompelmo) sono i più soggetti all’ossidazione.

Per evitare i danni che le variazioni di temperatura possono causare ai tuoi oli essenziali, una buona cautela, specialmente nei mesi estivi o se hai una casa calda, è di conservarli in frigorifero. Anche se li porti in giro, non so per le vacanze, buona attenzione è far si che non prendano “botte di caldo”; magari li possiamo mettere in un frigo portatile, vicino all’acqua fresca 😉

 

Sono essenze volatili

Gli oli essenziali sono volatili, per cui avvitare strettamente il tappo quando si è finito di utilizzarli, altrimenti rischiamo al nostro ritorno di trovali dimezzati.

 

Sicurezza

Gli oli essenziali sono infiammabili, quindi non vanno mai lasciati vicino a fonti di calore come fuochi, candele o qualsiasi tipo di fiamma viva.

Gli oli essenziali sono estratti della natura super concentrati e per cui molto potenti, riservagli in casa uno spazio dedicato, non accessibile ai bambini.

Ultimo punto molto importante, in nessun caso metti i tuoi oli essenziali in bottigliette di plastica, perché la maggior parte degli oli essenziali le corroderà. Le preparazioni con oli essenziali, come ad esempio gli oli per massaggio o miscele particolari come sieri per il viso, sono sempre da riporre in bottigliette di vetro scuro. Io utilizzo quelle finite degli oli essenziali o oli vegetali, naturalmente ben pulite.