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In aromaterapia si utilizzano gli oli essenziali che sono ottenuti mediante la distillazione a vapore, però distillare il materiale vegetale aromatico attraverso la distillazione a vapore, per cui l’acqua, ci regala due doni: l’olio essenziale e l’acqua aromatica o idrolato.

Gli idrolati sono delle acque ‘modificate’ e terapeutiche ottenute unicamente attraverso il processo di distillazione a vapore.

idrolati e acque aromatiche

Gli idrolati o acque aromatiche sono un dolce alleato per il nostro benessere e per la casa, sono facili da usare e vanno bene per tutti, anche per i bambini e le persone anziane.

Sono ‘acque favolose’, con gli idrolati puoi evitare tutte quelle accortezze che adotti nell’usare gli oli essenziali per i tuoi prodotti fai-da-te sia per la persona che per la casa. Gli idrolati sono unicamente le acque prodotte dalla distillazione degli oli essenziali, non sono un sottoprodotto, ma un vero e proprio prodotto di aromaterapia. E poi l’acqua parla con acqua e noi siamo fatti per oltre il 70% di acqua 😉

Per cui gli , sono unicamente le acque prodotte dal processo di distillazione a vapore della materia vegetale aromatica (vedi la distillazione dei fiori di arancio), e contengono i componenti idrosolubili del materiale vegetale distillato e quantità minime di olio essenziale, meno dell 1%.

Durante la distillazione l’idrolato si separa naturalmente dell’olio essenziale, grazie alla differenza dei pesi specifici olio e acqua (l’olio è più leggero per cui galleggia sull’acqua).

Se guardi la foto allegata, vedrai nel vaso fiorentino vicino al bordo, una linea sottile gialla, quello è il risultato di una distillazione di fiori di arancio e la linea gialla è l’olio essenziale di neroli, mentre l’acqua è l’acqua aromatica di fiori di arancia che vengono prodotti.

Gli idrolati hanno controindicazioni?

Non ci sono controindicazioni per gli idrolati, come invece ci sono per alcuni oli essenziali. E’ vero che stiamo ancora studiandoli, ma in generale, non ci sono molti motivi per aspettarsi problemi attraverso applicazioni esterne.

Sono estremamente facili da usare durante bagni, o pediluvi o maniluvi e per impacchi, anche per la bellezza sono un ottimo alleato. A differenza degli oli essenziali, che richiedono l’uso di un agente solvente per renderli sicuri, gli idrolati possono essere aggiunti direttamente all’acqua. Detto questo, ci sono un paio di cose importanti da tenere presenti per quanto riguarda un utilizzo sicuro degli idrolati: allergie personali e il distillatore utilizzato per distillare le acque aromatiche.

  • Allergie: se si è allergici alla pianta utilizzata per creare l’idrolato, per stare al sicuro, meglio scegliere un altro idrolato;
  • Distillazione: a volte, gli idrolati vengono distillati in alambicchi di rame e parte della materia del rame finisce nel distillato. Ciò potrebbe rappresentare un rischio per coloro che hanno sensibilità al rame. Se avete intenzione di utilizzare internamente gli idrolati, assicuratevi di usare quelli distillati in vetro o acciaio!

NB: Tutti gli idrolati e acque aromatiche vendute da IlFiloRosso sono distillati in distillatori di acciaio inox o vetro

Per cosa puoi usare gli idrolati?

A differenza degli olii essenziali, gli idrolati puoi usarli direttamente sulla pelle senza la necessità di diluirli, anche se per bambini molto piccoli si consiglia di diluirli con acqua. Se vuoi sapere come puoi usarli, leggi: 30 semplici indicazioni per usare gli idrolati.

Come posso sapere cosa acquisto?

È possibile trovare sul mercato diverse sostanze denominate “acque aromatiche” o “idrolati”, quindi, prima dell’acquisto, è necessario assicurarsi che cosa affettivamente contengano. Gli idrolati non avendo sostanze conservanti, sono facilmente soggetti a contaminazione, ed è buona norma che vengano conservati in un ambiente refrigerato.

Alcuni di quelli che trovate sugli scaffali dei negozi potrebbero addirittura essere un’emulsione di acqua e se va bene olio essenziale, ma più facilmente con una fragranza sintetica, tensioattivi e conservanti. Non sono in alcun modo, ne idrolati, ne acque aromatiche e si possono evitare.

 

Il termine angelo ha origine dal latino angelus, a sua volta derivato dal greco ánghelos, che significa «inviato», messaggero» …Perché gli angeli esistono e, anche se non ce ne accorgiamo, vivono accanto a noi per aiutarci a seguire la via della felicità.
Come ascoltare il Tuo Angelo di Doreen Virtue

 

Controlla sempre le informazioni di sicurezza di ogni oli essenziale prima di utilizzarlo, e ricordati di non applicarli mai oli essenziali puri, ma di diluirli sempre prima dell’uso in oli vegetali, gel di aloe o burri. Se è un olio essenziale che non hai mai usato, fai una semplice prova di sensibilità.
Per maggiori info: Oli essenziali – Precauzioni