Ricette

Aromaterapia sicura per i gatti

Jimmy saluta dall’amaca

Gli oli essenziali sono composti da una miriade di componenti chimici e i gatti sono particolarmente sensibili ad alcuni dei componenti presenti negli oli essenziali come il fenoli e chetoni, componenti che il loro fegato non riesce a sintetizzare e che sono presenti in molti oli essenziali.

Con questa nuova conoscenza, non ho smesso di usarli, continuo a diffondere i miei adorati oli essenziali nelle stanze dove la nostra “famiglia pelosa” – ora composta da 6 gatti – soggiorna, ma lascio sempre la porta aperta, lasciando a loro la possibilità di andarsene o di restare.

Utilizzo anche miscele di oli essenziali da spruzzare sui cuscini o nei posti dove dormono per eliminare le pulci, ma mi rifiuto di usare un olio essenziale direttamente sul pelo di un gatto, che ben sappiamo sono in grado di leccare qualsiasi cosa mettiamo sul loro pelo, trasformando così una applicazione topica in una interna, o di tenere bloccato un gatto in una stanza con un diffusore in azione.

Tutte queste attenzioni non valgono per i cani a cui è indicato, anzi suggerisco vivamente di utilizzare gli oli essenziali in massaggi o in uso topico, sempre opportunamente diluiti in oli vegetali o gel di aloe.

Tutte le foto presenti in questa pagina sono della nostra “famiglia pelosa” ♥ ♥ ♥

Foto di testa: le due tigratine sono Clio <3 e Ella

 

Qualche informazione in più…

Hero <3

I gatti hanno un metabolismo differente da noi, ma è anche differente da cani e cavalli. I gatti non hanno sviluppato degli enzimi nel fegato necessari ad eliminare gli oli essenziali dal loro corpo, così gli oli essenziali possono diventare tossici e questo avviene sia per i gatti che per gli uccelli. Non importa se siano oli essenziali puri al 100% o no, semplicemente il loro fegato non riesce ad elaborarli per poi eliminarli dal corpo, provocando così un accumulo di tossine che potrebbero anche avvelenare e poi uccidere l’animale.

Gli oli essenziali sia che siano usati per via topica (sul pelo, che poi viene leccato) o ingeriti vengono assorbiti dal flusso sanguigno dove provocano alterazioni chimiche, successivamente vengono metabolizzati nel fegato e grazie alla glucuronidazione epatica (importante meccanismo presente nella maggior parte dei mammiferi) vengono eliminati attraverso urine e feci. Ma questo processo non è possibile nei gatti e negli uccelli, che non sono attrezzati per metabolizzare componenti dell’olio essenziale perché non hanno nel loro fegato questo enzima, per cui l’accumulo può diventare tossico e può passare inosservato per anni.

 

Allora cosa usare per i gatti?

Dolly in uno dei suoi “rari” momenti di riposo

Le acque aromatiche o idrolati sono un’ottimo prodotto ricco di principi attivi che possiamo usare per i gatti, sono completamente naturali, sono solo acqua prodotta dalla distillazione a vapore a cui niente deve essere aggiunto. Gli idrolati sono particolarmente indicati per pelli sensibili, per i bambini e anche per i nostri adorati amici felini 😉

Qui troverai una ricetta per uno spray antipulci completamente sicuro e naturale, in più grazie alle caratteristiche degli idrolati usati potrai verificare anche gli effetti benefici sul loro pelo.

Per informazioni sulle acque aromatiche o idrolati

 

Stare con gli animali ci insegna che le cose più belle, sono le piccole cose le cose più semplici, l’amore e la tolleranza Il Popolo degli Anima-li di Anne Givaudan, Daniel Meurois-Givaudan

 

Ricette per cani e gatti

 

Per una visione olistica

Per chi si cura con una visione olistica e desidera poterlo fare anche con i nostri “compagni pelosi”, segnalo alcuni libri che trovo interessanti e utili:

  • Che Cosa Mi Vuoi Dire?’ di Stefano Cattinelli
    Scopri il linguaggio delle emozioni che i tuoi amici a 4 zampe usano per relazionarsi con te
  • ‘Amici fino in fondo’ di Stefano Cattinelli
    Riflessioni e consigli di un veterinario per accompagnare i nostri amici a quattro zampe negli ultimi giorni di vita
  • Fiori di Bach per animali’ di Laura Cutullo
    Questo libro applica i concetti base della Floriterapia di Bach alla medicina veterinaria e insegna a individuare i rimedi floreali corrispondenti ai loro disturbi.
  • ‘Fiori di Bach per animali – Manuale teorico-pratico’ di Enric Homedes
    Un libro che mi ha colpito, un opera innovatrice di Enric Homedes che vuole saldare un debito storico nei confronti di molti dei nostri animali da compagnia che sono stati sacrificati inutilmente per problemi di comportamento. Contrariamente agli esseri umani, gli animali non hanno l’opportunità di gestire emozioni primarie come paura, aggressività, ansia, stress o depressione. L’approccio terapeutico dell’opera si pone quindi come obiettivo principale quello di diffondere l’applicazione dei rimedi floreali al mondo animale, sia tra veterinari ed educatori canini, sia tra proprietari di animali, associazioni e fondazioni che promuovono la difesa degli animali abbandonati e la loro adozione.

e poi se volete guardare in maniera diversa i vostri amici animali, questo libro mi ha preso il cuore ed aperto a nuovi orizzonti:
Il Popolo degli Anima-li di Anne Givaudan e Daniel Meurois-Givaudan